venerdì 12 giugno 2009

Nicola Conte Viagem 2


Seconda antologia di fantastica musica carioca anni '60 curata da Nicola Conte per Far Out Recordings. Gorgeus Grafica by Andy Votel + miei disegni brasileri...

martedì 9 giugno 2009

action30 e troglodita alla Shake-Interno4 Milano


Action30, l'arte contro il nuovo fascismo dei supernormali
Martedì 9 giugno h. 21, presso la Libreria ShaKe-Interno 4 (viale Bligny 42, Milano)

Presentazione del progetto Action30, gruppo di indagine sulle nuove forme di razzismo e di fascismo, con Giuseppe Palumbo, disegnatore e autore di fumetti tra i più importanti in Italia, e Massimo Giacon, creativo che da oltre 25 anni opera in vari media, dal fumetto al design.
 Durante la serata gli autori disegneranno dal vivo, personalizzando le copie delle pubblicazioni Action30 e Troglodita, e verranno inoltre proiettati alcuni video realizzati per le performance-dibattito del collettivo.
 “Come in una strana riedizione degli anni Trenta, oggi il nuovo fascismo dei supernormali sta bussando alle nostre porte, vittima della seduzione del potere. Contro questo nuovo idealismo della normalità, le immagini e le parole di Action30 lanciano una sfida che viene dal basso, invitano a interrogarsi sul presente, ad agire.”
  Action30 è un collettivo di grafici, fotografi, disegnatori, video-maker, studiosi, giornalisti e attivisti, residenti in Italia e all’estero, il cui obiettivo è percepire le “nuove” forme di razzismo e di fascismo usando gli anni Trenta del Ventesimo secolo come una lente d’ingrandimento. La tragica lucidità di quegli anni è utile, infatti, a rendere meno opachi i paesaggi di oggi e a stimolare nuove posture critiche e creative... Ma non basta analizzare, interpretare, spiegare il passato, bisogna anche fare qualcosa, agire!
Per Action30 questo significa, in primo luogo, rimettere in discussione i “format” abituali: sia a livello della trasmissione del sapere, ibernato nelle tradizionali forme accademiche, sia a livello della comunicazione, diluita in forme spettacolari e di puro intrattenimento.
In entrambi i casi, Action30 gioca la carta dell’informe. Le sue pubblicazioni sono esperimenti di “Graphic Essays”: scivolamenti imprevisti tra la ricerca iconografica e la scrittura saggistica. Le sue performance, che precedono e seguono ogni pubblicazione, sono esperimenti antipedagogici: ogni volta, l’identità collettiva viene smontata attraverso un dispositivo che intreccia le analisi storiche, filosofiche e sociologiche con i materiali polimorfi ed eterogenei dell’attualità. Infine, il weblog di Action30 è un esperimento di lavoro redazionale che si sviluppa direttamente “in rete” e che, di conseguenza, si trova esposto ai continui rigurgiti dell’attualità.

Leonardo Monaco
ShaKe Edizioni
viale Bligny 42, 
20136 Milano
tel. /fax: 02.58317306

www.shake.it

domenica 7 giugno 2009

l'uncino invisibile


Cosa c'azzeccano (per usare un gergo dei nostri giorni andati) i pirati con Adam Smith?
Procuratevi il domenicale di ieri de Il Sole 24 Ore e lo saprete.

martedì 2 giugno 2009

fortebraccio e MomArt



Due immagini fresche di giornata: il ritratto di Fortebraccio, maestro della satira, da oggi su L'Unità con alcuni corsivi mai raccolti in volume, e il pitbull per il MomArt di Adelfia, discoteca scippata alla Mafia e data in gestione a Libera e al Teatro Kismet di Bari (contribuite alla raccolta di opere, voi fumettari!). Si dice che il boss ex proprietario del Moma, si dilettasse nello sfidare a mani nude malcapitati pitbull...

domenica 31 maggio 2009

La Spezia-Ferita di Guerra


Nel furore di un pomeriggio spezzino, 1,5x2,5 m a fumetti per AltraCultura.

mercoledì 20 maggio 2009

la rumba caliente



Il caldo è giunto e sono in giro come uomo-falena. Le luci accese sono diverse e io ci sbatto contro amorevolmente. Faccio elenco:
- il 22 si parte per Reggio Emilia, non mancate! Allego cartolina diabolika, distribuita e disegnacchiata live dal sottoscritto la mattina del 23...
- sempre il 23 si inaugura a Majano la mostra di cui ho parlato nel post scorso. Assolutamente rendersi ubiqui come l'ineffabile me, sublime creatore di casini.
- il 26 sono alla Normale di Pisa a parlare ancora di sceneggiatura e fumetti
- il 29 a La Spezia nell'ambito delle manifestazioni indette da AltraCultura e da CutUp edizioni, farò il fenomeno disegnando un enorme omaggio alla città resistente ed esponendo al Camec, un po' di tavole di Un Sogno turco (l'avete poi letto?).
- correre in libreria a comprare il quantomai necessario romanzo edito da Alacran, "Diabolik - L'ora del castigo", opera dell'Andrea Carlo Cappi, illustrata e decorata ecc ecc dal sempre ineffabile me.
E per Maggio è tutto. A voi la linea.

mercoledì 6 maggio 2009

La rumba di maggio




Commenti di imprese compiute in aprile ad aprire maggio, mese all'insegna della rumba; dopo mesi in casa a finire "Io sono Diabolik", finalmente si esce e si gira l'Italia (seguono alcuni gustosi commenti colmi di giubilo).
Qui di seguito trovate immagini del Concerto di disegni, a cui ho partecipato durante il Fenice Festival di Poggibonsi (ottimo festival; da soli Elio e Freak Antoni, valevano... in più c'ero io e Nada!) e della prossima avventura di Majano. Il 23 maggio infatti si inaugura una mia mega mostra, lì, dalle parti di Udine: se non ci vediamo a Reggio Emilia in mattinata(dove sono ospite degli amici dell'ANAFI), quel pomeriggio vi aspetto a Majano. Allego immagine del manifesto. Per quell'occasione, esce il nuovo Troglodita, metà catalogo, metà antologia di storie raccolte dal blog.
E la rumba continua...
Ma prima commenti giubilosi:
giubilo di G.
"Il motivo del mio contatto? solo la voglia di complimentarmi con chi ha scritto la magnifica storia che appare ne "io sono diabolik". Per non parlare dei disegni, sublimi! leggo tanti altri fumetti e quindi ho tanti disegnatori tra i miei preferiti, ma Giuseppe Palumbo è qualcosa di eccezionale. peccato che disegni solo una storia all'anno. A parte questo, vorrei parlare anche del personaggio di Natasha Morgan. Diavolo,quella si che è una donna degna di Diabolik! ho esagerato? non voglio insidiare il dubbio che sia meglio di Eva kant, lungi da me! ma quella donna ha il crimine nel sangue e avrebbe dato filo da torcere a Eva se ci fosse stata la possibilità di dimostrarlo; non come quelle sciaquette che abbiamo incontrato leggendo le avventure mese per mese e che hanno scatenato la gelosia di eva, a cominciare da quella venale, lasciva e ignorante di Anna karena (trade mento n°21 serie II) fino alla perseverante Sibilla Navcenko (Il ritorno di sibilla n° 12 serie XLVII). Natasha Morgan è ufficialmente entrata nelle mie grazie come personaggio preferito, alla pari nientemeno che di Altea di Vallemberg (un'altro personaggio tostissimo che avete fatto bene ad allonatanare da ginko che pare non apprezzare mai niente...ingrato). Non preoccupatevi comunque, non avete destabilizzato le mie preferenze sulla donna con la personalità più forte di tutte: Eva kant. Soprattutto da quando ho scoperto che, a 16 anni, spinse con la testa nella pentola d'acqua bollente la compagna Giuliana del collegio dove era "prigioniera" e da dove poi mise in atto la sua prima fuga. Grande grande grande. Un abbaccio a tutti voi."
giubilo di F.
"Mi scuso con voi perchè è un bel pò che non mi faccio sentire. E' giusto che uno abbia riscontri e soddisfazione dal proprio lavoro. Per questo vi scrivo: seguo Diabolik da "Non c'è pietà per una carogna" e, nel mentre ho avuto modo di procurarmi tutti gli albi che mi mancavano. Voglio ringraziarvi per il bellissimo "Il grande Diabolik" IO SONO DIABOLIK. Complimenti e basta: una ricostruzione degna dei numeri migliori, una pagina di storia che ho già riletto tre volte. Grazie a chi è dietro ogni pagina di Diabolik che compriamo: tutti, davvero tutti. Grazie in particolare a quel "diaboliko" Giuseppe Palumbo che è semplicemente pazzesco con quel suo modo di disegnare che meriterebbe di lavorare per il cinema (se lo fa già scusate la mia ignoranza). Giuseppe grazie per ogni dettaglio che potreasti evitare e che invece ci doni!). Grazie perchè portate avanti la difficile eredità di DIABOLIK. Don F. M. (Si, sono un don nel senso di "sono un sacerdote", Parroco di M.). Un caro abbraccio a tutti."
Non aggiungo altro...